F.A.Q. - Fisioterapia

1. Le sedute di fisioterapia sono detraibili?
Sì. Le prestazioni del fisioterapista sono detraibili come qualsiasi prestazione sanitaria (19%) e non richiedono ai fini della detrazione la prescrizione medica. Per ulteriori dettagli è possibile consultare la circolare 7/E dell'Agenzia delle Entrate del 27 aprile 2018.

2. Devo portare tutta la documentazione? 
E' opportuno presentarsi alla prima visita con la documentazione clinica disponibile (referti medici, esami radiologici in originale,...). Qualora non si disponga di esami/referti sarà cura del Fisioterapista valutare l'opportunità di indirizzare il paziente ad un approfondimento diagnostico concertato con il proprio medico curante.

3. Il fisioterapista può fare diagnosi?
Il fisioterapista può elaborare la diagnosi fisioterapica, ossia una diagnosi che approfondisca le problematiche funzionali senza focalizzarsi su quelle mediche.

Es.:
diagnosi medica: sclerosi multipla, artrosi di ginocchio,…
diagnosi fisioterapica: disturbi dell’equilibrio, difficoltà nel piegare il ginocchio/dipendenza nel vestirsi…

4. La fattura del professionista sanitario (medico, psicologo, fisioterapista, logopedista,…) è soggetta al versamento dell’IVA?
No, le prestazioni sanitarie sono IVA esente.

5. Ho un’assicurazione che rimborsa le spese mediche, come devo comportarmi per ottenere il rimborso?
Si consiglia di verificare con la propria compagnia assicuratrice due aspetti:
- La dicitura che deve essere utilizzata sulla fattura
- La necessità di prescrizione del medico/medico specialista

6. Chi non è un Fisioterapista? 
Per diversi motivi, vengono spesso accostati al Fisioterapista alcune figure professionali che hanno caratteristiche e competenze differenti da quelle del Fisioterapista

  • Chinesiologo: titolo che viene accostato al Laureato in Scienze Motorie ma privo di una valenza giuridica definita.
  • Chiropratico: figura attualmente non riconosciuta in Italia. 
  • ISEF: figura sostituita dal Laureato in Scienze Motorie
  • Laureato in Scienze Motorie: laureato con competenze nella gestione del soggetto sano senza problemi di salute (patologia, dolore, ...)
  • Massaggiatore: figura non abilitata ad esercitare attività sanitaria ma esclusivamente rivolta al benessere.
  • Massofisioterapista (MFT): operatore ausiliario di interesse sanitario.
    Se il titolo di MFT è conseguito al termine di corso triennale antecedente al 1999 e rilasciato da scuola regionale autorizzata risulta equipollente al fisioterapista.
    Se il titolo è stato conseguito dopo il 1999 il titolo non è equipollente nè equivalente al fisioterapista. In tal caso il MFT deve lavorare sotto prescrizione e supervisione del medico, senza alcuna autonomia professionale. 
  • Osteopata: figura attualmente non riconosciuta in Italia e non abilitata ad esercitare attività sanitaria. Attualmente rappresenta una specializzazione delle professioni sanitarie (medico, fisioterapista,...)
  • Personal Trainer: dovrebbe ragionevolmente essere un Laureato in Scienze Motorie con competenze sulla preparazione atletica. Trattasi comunque di una figura non abilitata ad esercitare attività sanitaria.
  • Posturologo: titolo privo di una valenza giuridica.

7. Per quale motivo dovrei rivolgermi ad un Fisioterapista e non ad una delle figure sopracitate?
I motivi sono molti, sicuramente quelli più importanti sono: competenze, formazione, rispetto della legalità, sicurezza delle cure, tutela della salute.

8. Quali sono i rischi di rivolgersi ad uno dei professionisti sopracitati?
Il cittadino che ha un problema/bisogno di salute va affrontato da un professionista qualificato e competente nell'ambito. Le figure sopracitate non possiedono i requisiti giuridici nè le competenze per poter gestire un bisogno di salute: le conseguenze possono essere di ritardare il raggiungimento del recupero funzionale o anche il verificarsi di eventi avversi in seguito ad approcci errati e/o non appropriati.

9. Quali modalità di pagamento sono accettate?
Assegno, Bonifico Bancario, Carta di credito (circuiti Visa, Visa Electron, Mastercard) e contanti.