CORONAVIRUS: IL SERVIZIO DI FISIOTERAPIA PROSEGUE

Il momento di emergenza sanitaria legata alla diffusione del coronavirus ha imposto una drastica riduzione delle attività commerciali e sanitarie non strettamente necessarie alla popolazione.

In particolare la severità della situazione italiana, abbinata ad una scarsità di dispositivi di protezione individuale (mascherine, camici,...) ha giustamente richiesto una sospensione delle attività considerate procrastinabili.

Per quanto riguarda il servizio di fisioterapia offerto in studio dal fisioterapista Leonardo Piano, dopo la chiusura temporanea di 15 giorni per far fronte all'emergenza e soprattutto alla carenza di DPI, è pronto a ripartire da lunedì 30 marzo per casi indifferibili come suggerisce la nota dell'Ordine Professionale.

Sono pertanto considerati casi indifferibili:

- pazienti sottoposti a recente chirurgia (entro i 30 giorni)
- pazienti post traumatici acuti (entro i 15 giorni)

 

In tali condizioni la presa in carico precoce può essere determinante per il recupero funzionale e pertanto verrà pianificato l'intervento riabilitativo nel pieno rispetto della sicurezza del paziente e dell'operatore.

Per tutti gli altri casi che non rientrano in questa fattispecie rimane attivo il servizio di consulenza gratuita tramite videochiamata (Skype, WhatsApp) o di consulenza a distanza tramite email, social network o telefono.