DISTORSIONE DI CAVIGLIA: QUALI INDICAZIONI?

La distorsione di caviglia (ankle sprain in inglese) rappresenta uno degli infortuni più frequenti nella popolazione generale: il 70% delle persone almeno una volta nella vita incorre in questo disturbo, con un impatto rilevante in termini di costi e di funzionalità. Come se non bastasse, rappresenta il disordine muscolo-scheletrico con la più alta probabilità di recidiva, rendendo dunque necessario un'adeguata presa in carico per gestire al meglio segni e sintomi di questo disturbo, molto frequente negli atleti che praticano attività di impatto.

L'International Ankle Symposium ha elaborato un documento di consenso denominato Rehabilitation-Oriented-ASsessmenT (ROAST) che delinea gli elementi chiave per la valutazione ed il management della distorsione di caviglia...

ANAMNESI
È importante definire la storia clinica rilevando
- MECCANICA LESIONALE
- PRECEDENTI EPISODI

ESAME SPECIFICO
Gli esperti suggeriscono di valutare i seguenti aspetti al fine di impostare il trattamento riabilitativo nel modo migliore
- DOLORE
- RANGE OF MOTION
- FORZA
- EDEMA
- EQUILIBRIO STATICO E DINAMICO
- LIVELLO DI ATTIVITÀ FISICA
- CAMMINO
- ARTROCINEMATICA
- OUTCOMES SOGGETTIVI PER IL PAZIENTE
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https://bjsm.bmj.com/content/52/20/1304.long/